31/03/2009

Dracula e la sana e robusta Costituzione

"Ma davvero vi sembra che
Berlusconi sia interessato
alla riforma della Costituzione?
E' come affidare il pronto soccorso
a Dracula".

Antonio Di Pietro

Quando la legge sottrae

Locandina de "Il Secolo XIX" - sabato scorso:

"In coma in ospedale
avvocato lo deruba".

15/03/2009

Solo se lo hai vissuto

"Sono stato all'inferno
e non ci tornerò".

Mickey Rourke

08/03/2009

Si fa presto a dire differenziata

"Il parlato comune (e anche, comunale) ha ora qualche locuzione
fissa in più e toni di affanno e di irritazione leggermente in crescita.
Afferro e trascrivo. Nessun rimprovero, sono inevitabili.
- Scusi, dov'è l'Organico?
- Svolti l'angolo, poi subito a destra, è là.
- E per la carta?
- No, la carta è più lontano.

Conti quattro semafori, c'è il monumento a Montezuma, dietro
c'è il Cartaceo. Trovare i vetri complica ulteriormente ogni
esistenza lanciata verso il traguardo ecologico di una Differenziata
(raccolta rifiuti) degna di citazione.

- I vetri? Aspetti... Mi pare che siano in piazza Baciperugina,
campana verde, vicino alla chiesa...
- Ci sono stato, mi hanno detto che l'hanno spostata.
- Provi al Kebab della Bocconi!
- Ma è lontanissimo!
- Senta, io i vetri li metto nell'Organico...
- Nell'organico? Dieci bottigliette di birra?
- Mica ci mettiamo la firma... Ci penserà l'Operatore!
- E se fosse un disabile, che ci vede poco? Potrebbe mettere
tutto insieme, pannolini, banane, vetri, detersivi...
- I detersivi sono sotto l'arco di Tito, a tre chilometri da qui,
quando ne ho una cinquantina ci vado in taxi, ma è una spesa...

- Mi pare di aver letto che adesso l'Organico non prende più il
Biologico. Io e la mia famiglia compriamo solo Biologico. Allora
dovrei trovare un Organico più a norma...
- Noi invece consumiamo esclusivamente Kit Kat e Omogeneizzati...
Il Biologico temo sia nella cintura... oppure sotto il viadotto della
bretella... Dieci chilometri lungo la tangenziale...

- Dio mio! Ma forse è là che hanno trovato la troietta fatta a pezzi!
Sarà biologico, però...
-L'unica è buttare il Biologico nel Ferramenta-No-Cani! Ma non si
faccia vedere, o dica che è cavolfiore, spinaci, pane secco, fontina
e ricotta romana...
- L'altra settimana stavo per mettere cavolfiore e fontina, tutto Bio,
in un Ferramenta-No-Cani, la farmacista è uscita e mi ha sgridato,
perché gli arriverebbe l'odore fino al banco...

- E allora cosa ha fatto?
- Il cavolo è ben visto dai cagnolini di compagnia, se lo pappano che
è una gioia. La cosa, per ogni tipo di alimenti, dato che tutti gli
Organici traboccano e siamo sotto Pasqua, andrebbe considerata
per nutrire un po' meglio, di rifiuti di qualità, i clandestini asiatici e
dell'Est... hanno una fame da Knut Hamsun... mangiano tutto...
- Signora! Signora! Dove si portano le lampadine bruciate?
- Le dia a me, ci sto portando le mie, al Testaccio, vicino a
Sant'Ambrogio.

- E ci va da sola? E' un posto dove violentano le donne perfino nella
cripta sotterranea!
- Non più! Adesso lì c'è la raccolta dei morti al proprio domicilio, la
presenza dei necrofori fa deterrente...

Come si vede da questa veridica e sommaria esemplificazione non è
davvero facile essere dei Cittadini-che-non-sgarrano e seguono le
Direttive per lo Smaltimento. Spesso, la Differenziata è un peso che,
con la stramba pretesa che abbiamo talvolta di pensare anche ad altre
cose, più respirabili degli affari e delle spese casalinghe, può via via,
complicandosi, farsi insostenibile. Fortunati i Cattivi Cittadini, che
buttano tutto dove capita. I Buoni Cittadini sono molto più infelici di
loro".

Guido Ceronetti

La depressione dei prezzi

Vogliamo davvero credere
che gli "affari" di tutta la nazione
valgano meno degli
immobili della sola Milano?

27/02/2009

Elogio della scuola

Due ragazze (sembrano studentesse) per la strada:
"E' una scuola bellissima!
Avrà almeno 1.200 uscite".

18/02/2009

Jean Baudrillard

Esce un nuovo volume dello scomparso filosofo. Si chiama
L'AGONIA DEL POTERE, Mimesis, pp. 64, euro 17,00.

Su Repubblica è stato invece pubblicato un pezzo del filosofo
francese a riguardo del programma tv "Grande fratello".
Naturalmente lo sguardo è sprezzante e pesante.

Scrive Baudrillard: "nel momento in cui tutto è mostrato [...]
ci si rende conto che non c'è più nulla da vedere. E' lo specchio
della piattezza, del grado zero".

Baudrillard parla di "visibilità poliziesca totale" e ritiene che sia
il pubblico in realtà ad essere consapevolmente il Grande Fratello.

"Non mantenere nessun segreto. Parlare, parlare, comunicare
instancabilmente. Questa è la violenza più profonda dell'immagine".

"Lo spettacolo della banalità [...] è il vero porno di oggi".

Fino a ritenere che "la cosa peggiore in questo gioco televisivo
"interattivo" è la partecipazione forzata [...] dello spettatore che
va intesa come un autentico ricatto. Questo è l'obittivo più chiaro
dell'operazione: il servilismo, la sottomissione volontaria delle
vittime che godono del male che gli si infligge, della vergogna che
gli si impone. Tutta la società condivide questo meccanismo
fondamentale: la abiezione interattiva, consensuale".

Dico la verità - mia, s'intende - non mi trovo d'accordo con questa
analisi. Mentre linguisticamente Baudrillard fotografa efficacemente
il fenomeno mediatico, la sviolinata finale sulla sottomissione
che il pubblico si autoinfliggerebbe la trovo del tutto assurda.

Perchè ci si dimentica forse con troppa facilità che quel pubblico
"autolesionista" ha comunque in mano il telecomando a portata
di mano o una finestra attraverso la quale eventualmente far
scivolare l'apparecchio tv, o la famosa e più innocua ciabatta,
della quale ci rammentò Tullio Pericoli.

Il momento storico ci propina crisi finanziaria globale, Sanremo,
rifiuti tossici più o meno interrati, negazionisti in porpora cardinalizia,
stipendi ai banchieri comunque non morigerati, ricorso alla cassa
integrazione come se piovesse, intapresa imprenditoriale vivace
come gli esiti veltroniani e allora piano a considerare tutti scemi
e succubi.

Perchè la "Corrida" forse è più dignitosa nei confronti dei partecipanti
e del pubblico? Perché "X Factor" ama più la musica o le beghe
fra conductors? E Vespa è forse meno voyeuristico? Guardare
sarà pure manìa, ma alla lunga se Del Piero non la butta dentro
pianti tutto e te ne vai a dormire.

Non c'è Al Bano o Povia che tengano. Il popolo sarà pure molto bue,
il mezzo televisivo invadente. Ma a spegnere ogni luce, è un niente.
E non vale poco. Filosofo, permettendo. Il resto è tutto un gioco.
O più semplicemente un anti noia.

Se l'evasione fiscale è tedesca

L'ex amministratore delegato delle poste tedesche
Klaus Zumwinkel è stato condannato a due anni
con la condizionale più multa da un mln di euro

per evasione fiscale di oltre un mln di euro. Avrebbe
trasferito illegalmente tra il 2002 e il 2006 nelle banche
del Liechtenstein oltre 10 mln di euro.

Due le ipotesi: o un tentativo di diversificazione finanziaria,
o la mezza certezza di non venire scoperto.

E' andata male in entrambe le ipotesi.

Noi italiani siamo più signori: la stessa cifra la investiamo
in 10 Sanremo purchè ce lo presenti altrettante volte

il dilania timpani Paolo Bonolis.

O comandi, o muori

"Se Mussolini avesse avuto la televisione,
sarebbe ancora qui".

Indro Montanelli

Venti e con-venti

"Non esiste vento favorevole per il marinaio
che non sa dove andare".

Seneca